17/03/08

Thomas Stimm – OUT_SITE_1

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Rigogliosa, invitante, esplosiva fioritura primaverile. I simboli della natura esasperati nelle forme e nelle dimensioni.

Germogli d’artificialità sgargiante per una nuova concezione spaziale. Tocchi di colore accendono il cortile del museo.

La funzione di spazio e la monumentalità caratterizzano le installazioni di Thomas Stimm sconvolgendo le coordinate di percezione del fruitore. Ci si può immergere in un cartooniano giardino dell’irrealtà, da una visione campo lungo si ha l’impressione di trovarsi in un parco allestito per i bambini, un omaggio alla ventura Primavera, una celebrazione del potere cosmico della natura espressa nel suo momento di massimo splendore.

Questo vago universo iconografico occupa un posto di riguardo tra le produzioni dell’artista, austriaco, formato alla corte di Max Weiler, dedicatosi da subito allo studio e alla rappresentazione dell’ambiente naturale fin dai primi anni ’80. A prima vista le sculture di Stimm fanno pensare al tentativo d’artista di rendere onore alla città che gli ha dato i natali, con un ben riuscito accostamento figurativo tra la linearità e il grigio dominante della facciata del MUMOK e l’allegria vivace di fiori giganteschi.

Ma basta riflettere sui materiali utilizzati, alluminio e vernice per automobili per scoprirsi a pensare alla deriva di finzione e ipocrisia che caratterizza l’umanità attuale nel rapporto con la Natura.

Ecco che il giardino si trasforma in un eden distaccato e assorto, la mimesi si sostituisce al mondo reale e ne esalta i tratti in maniera esponenziale. I fiori di Stimm sono rappresentazioni-simbolo di un modo di rapportarsi al mondo in cui il significante supera e trasfigura il significato; finti, plastici, vinilici, spudoratamente allegri, rigorosamente fuori misura, sapientemente affascinanti. di Carmelita Tesone Info:

Thomas Stimm, OUT_SITE_1 Dal 08 Marzo al 04 Maggio 2008 a cura di Edelbert Köb MUMOK Museums Quartier,Museums Plaz 1, A-1070 Vienna, Austria T.

+43 1 525 00 http://www.mumok.at.