Aiutate i pirati a prendere il bus… per Manifesta 7
Un viaggio, in bus, attraverso l'Europa, dalle montagne intorno a Stoccolma a quelle di Bolzano, per portare la community di The Pirate Bay, il network più agguerrito di file sharing della rete, famoso e temuto da tutti i detentori di copyright, osteggiato dal governo svedese, clelebre per le proprie battaglie a favore del copyleft e della condivisione del sapere, a Manifesta 7, dove sono stati invitati per parteciapre alla settima edizione della biennale di arte contemporanea itinerante, che quest'anno si terrà dal 19 luglio al 2 novembre in Trentino. Quelli di The Pyrate Bay hanno lanciato sul proprio portale una campagna di sensibilizzazione per singoli o aziende a donare un contributo per l'acquisto di un bus che porterà l'allegra comitiva a svernare in quel di Bolzano.
Infatti, come affermano loro, TPB, oltre ad essere una community di attivisti nel settore informatico, sono anche un progetto artistico, in continuo scambio con altre organizzzazioni e gruppi (qui un report del The Bureau for Piracy che documenta le attività del 2007).
Il bus dei pirati non sorà solo un mezzo di trasporto ma funzionerà anche da media center per comunicare ed organizzare tutte le attività del gruppo. L'iniziativa del bus è intelligente e da lodare nello spiritio ma, se dessimo seguito a quanto le inchieste giudiziare e i bene informati dicono sul business dei pirati, il cui portale è in grado di produrre all'anno, in revenues pubblicitarie, più di 3 milioni di dollari, allora sarebbe più onesto che una parte del tesoro del galeone venga usato per promuovere tali iniziative?.










