26/11/07

Sporco, che più sporco non si può: torna Sporco Impossibile

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Sporco Impossibile è un progetto che, a cadenza trimestrale, ha il compito di rende protagonisti la musica, la tecnologia, il video e la creatività indipendente.

Ogni tre mesi quindi, tre band emergenti (una romana e le altre provenienti da tutta la penisola italica), saranno invitate a suonare al Circolo degli Artisti di Roma ma prima, l'organizzazione, provvederà a dotarli di un video, di un podcast e, come le chiamano loro, di altre "leccornie digitali". Nella serata di giovedì 29 Novembre si alterneranno sul palco del Ciroclo Annie Hall da Brescia, Le luci dalla centrale elettrica da Ferrara e da Roma Nohaybandatrio. Annie Hall - Brescia (video) Questo quartetto Bresciano "ruba" il nome ad una celebre commedia romantica di Woody Allen e non solo...

Allo stesso maestro newyorkese, gli Annie Hall sembrano ispirarsi anche per creare uno stile che mescola malinconia e frizzante ironia.

Andrea, Fabio, Giorgio e Budo arrivano all'LP d'esordio dopo tre anni di militanza nel sottobosco indie: "Cloud Cuckoo Land" (Pippola Music) è un disco che pesca tra i cardini del song-writing anglofono, le cavalcate west-coastiane e- il pop anni '60 per un alchimia dal sapore agrodolce. Le luci della Centrale Elettrica - Ferrara (video) Le luci della centrale elettrica sono Vasco Brondi: una chitarra acustica violenta (e violentata), una voce che ti urla in faccia parole sporche e rabbiose che graffiano i timpani.

Forti riferimenti ai tempi irrequieti del punk, dei CCCP, ma anche ai grandi cantautori italiani: Rino Gaetano, DeAndrè per dire solo due nomi.

Attualmente sta lavorando alla registrazione del suo primo album alla quale collabora Giorgio Canali, storico chitarrista dei CSI e PGR. Nohaybandatrio - Roma (video) Nonostante il nome possa trarre in inganno, i Nohaybandatrio sono realmente un trio di musicisti. Il gruppo si forma a Roma nel 2004 unendo l'estro di tre artisti provenienti da diverse esperienze musicali: il produttore degli Zu Fabio Recchia, l'indierocker Emanuele Tomasi ed il jazzista Marcello Allulli.

Il risultato di questo incontro è la fusione di diversi stili e generi: dal Jazz al Prog, dal post rock al funky, in un clima di continua sperimentazione e contaminazione..